PARIGI : la Band del Bataclan “Eagles of Death Metal ” racconta la strage

Posted on Nov 22 2015 - 6:02pm by Fabrizio Palazzi

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Nella serata di venerdì 13 novembre  il gruppo musicale americano aveva appena iniziato a suonare: poi le note di “Kiss the devil” sono state interrotte dalle raffiche di kalashnikov dei terroristi. Gli spettatori ammutoliscono e i musicisti si fermano. Sta per iniziare il massacro.

«Molte persone si sono nascoste nei nostri camerini, ma i killer sono riusciti a entrare e hanno ucciso tutti, tranne un ragazzino che si era nascosto sotto il mio giubbotto di pelle – ha raccontato Hughes ai microfoni di Vice – La gente si fingeva morta, erano tutti terrorizzati. Il motivo per cui ci sono stati così tanti morti è che tante persone non volevano abbandonare gli amici. In molti hanno fatto da scudo ad altri».

Quella resa pubblica in queste ore da Vice è solo un’anticipazione di poco meno di un minuto: l’intervista integrale sarà pubblicata nel corso della prossima settimana.

Nessun membro della band è rimasto ferito nel massacro in cui sono morte 130 persone nella notte di terrore di Parigi, di cui 89 solo al Bataclan, ma gli Eagles of Death Metal hanno annullato tutti i prossimi concerti. «Mentre il gruppo è a casa sano e salvo, siamo inorriditi e stiamo ancora cercando di venire a patti con quello che è successo in Francia – ha scritto il gruppo americano in un post su Facebook – I nostri pensieri e i nostri cuori sono soprattutto con il nostro fratello Nick Alexander, e i compagni della nostra etichetta Thomas Ayad, Marie Mosser e Manu Perez, e tutti gli amici e gli appassionati le cui vite sono state prese a Parigi, come i loro amici, familiari e persone care. Nonostante il legame di dolore che ci unisce alle vittime, ai fan, alle famiglie, ai parigini e a tutti coloro colpiti da atti di terrorismo, ci sentiamo orgogliosi ora di essere insieme a questa nuova famiglia, uniti da un obiettivo d’amore e compassione. Vorremmo ringraziare la polizia francese, l’FBI, i dipartimenti di Stato di Stati Uniti e Francia e in particolar modo coloro i quali nel momento peggiore di quest’esperienza traumatica ci hanno aiutato, dimostrando ancora una volta che l’amore sovrasta il male. Tutti gli spettacoli degli Eagles of Death Metal sono sospesi fino a data da destinarsi». Il messaggio della band si chiude con una frase in francese: «Viva la musica, viva la libertà, viva la Francia e viva gli EODM».

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