INVISIBLE MEN DI ANTHONY PHILLIPS: A NATALE REGALA UN CD

Posted on Dic 21 2017 - 2:51pm by Susanna Marinelli

ANTHONY PHILLIPS COVER CD

Natale tempo di regali e cosa di meglio che regalare arte sotto forma di musica e di cd? Se poi il cd in questione è ad opera di uno dei musicisti più blasonati della storia del rock di tutti i tempi, allora il dono “rischia” di diventare ancora più gradito. Tra le varie proposte musicali del momento vi suggeriamo infatti la versione remastered & expanded edition di Invisible Men di Anthony Phillips. L’ex chitarrista dei Genesis che con la mitica prog rock band inglese pubblicò album come Trespass e From Genesis To Revelation ha iniziato già da tempo un interessante percorso di ripresentazione dei classici del suo repertorio solista e dopo Slow Dance è uscito da qualche settimana Invisible Men. Invisible Men venne originariamente realizzato nel 1983 negli Stati Uniti e nel 1984 in Gran Bretagna e mostra per la prima volta un Anthony Phillips alle prese con una serie di brani meno prog rock e molto più pop rispetto a quello che il pubblico era abituato da lui. La spiegazione è fin troppo chiara: l’album che Phillips ha realizzato in collaborazione con Richard Scott ( che si prese cura anche di gran parte degli arrangiamenti) rispecchia il trend musicale dell’epoca, gli anni ’80 che videro il dominio assoluto del pop. Ciò non toglie che Invisible Men contenga pezzi che ad una vocazione easy-listening uniscono comunque una raffinata tecnica compositiva, così come un’eccellente qualità interpretativa. Poi su tutto c’è la grande ispirazione della chitarra di Anthony Phillips che non a caso viene da più parti definito come la mente creativa dei primi Genesis, nonché “maestro” della dodici corde. In questa nuova versione Invisible Men viene riproposto con un due cd digipack, contenente i brani originali rimasterizzati e ben sedici demos inediti che provengono sia dalle session del disco che da musica registrata comunque più o meno in quello stesso periodo. Il tutto è corredato da un artwork originale e nuove note scritte da Jon Dann. Insivible Men non sarà certo l’ultima re-release del catalogo dell’artista inglese dal momento che la sua etichetta, Esoteric Recordings, è intenzionata a proseguire su questa fortunata scia che non soltanto sta imponendo il chitarrista come uno pionieri del 5.0 surround sound ma che sta dando anche modo al pubblico di riscoprire il suoi ispirati lavori solisti. Già dalla fine degli anni ’70,infatti, Anthony, messi da parte i Genesis si concentrò sullo studio della musica classica e poi tornando al pop rock si lanciò nella carriera solista con l’album The Geese and The Ghost del 1977. Il suo percorso solo non si è mai interrotto e negli anni lo ha portato a pubblicare album di indiscusso valore che gli hanno valso un grande apprezzamento soprattutto tra gli addetti ai lavori e il pubblico musicalmente più erudito. Ma non basta. Phillips a cui si deve molto del materiale di archivio usato per il primo cofanetto dei Genesis (1998) in questi anni si è anche distinto per i suoi interessanti lavori nell’ambito di colonne sonore per il cinema e la tv e nel settore della library music. Ha collaborato tra gli altri con Phil Collins, Mike Rutherford e Steve Hackett, Harry Williamson, Guillermo Cazenave, Joji Hirota, Andy Latimer dei Camel…A testimonianza del successo della sua carriera Anthony Phillips lo scorso anno si è aggiudicato il prestigioso premio ai Progressive Music Awards. L’arista si è imposto nella categoria Grand Design grazie alla sua apprezzata ristampa Anthony Phillips Reissue Series.

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